Custodia cautelare ai domiciliari per Riccardo Minardo ed altri 4 per la vicenda Co.P.A.I.

E’ stata notificata in mattinata da parte della Guardia di Finanza di Ragusa un’ordinanza di custodia cautelare ai domicialiri nei confronti di Riccardo Minardo e della moglie Giuseppa Zocco per la vicenda del Co.P.A.I.
Il Gip Patricia Di Marco, accogliendo la richiesta del Procuratore Francesco Puleio, ha emesso 5 ordini di custodia cautelare nei confronti non solo del deputato regionale dell’Mpa e consorte, ma anche a carico di Mario Barone, Pietro Maienza, Rosaria Suizzo (Presidente del Copai in qualità di socio di Archè Kronu).
I reati contestati sono: associazione per delinquere, truffa aggravata e malversazione ai danni dello Stato.
Gli indagati, infatti, avrebbero in un ampio raggio temporale commesso un numero imprecisato di truffe e malversazioni ai danni dello Stato ed altre attività fraudolente.
Notificati altri 14 avvisi di garanzia.

Angela Allegria

4 Responses to Custodia cautelare ai domiciliari per Riccardo Minardo ed altri 4 per la vicenda Co.P.A.I.

  1. Giuseppe scrive:

    Onore alla magistratura…complimenti al signor Procuratore e a tutte le forze dell’ordine, sorgi Giustizi…avanza…afferma la tua autorità ! Libera questa gente oppressa da questi ” illustrissimi onorevoli ” grazie

  2. simone scrive:

    speriamo solo non sia un fuoco di paglia, come spesso purtroppo capita e tutti alla fine la passano liscia. speriamo che un giorno, anche noi sicialini potremo dire: qua da noi si vive proprio bene e tutto funziona come si deve. un sogno…forse irrealizzabile. simone.

  3. mario scrive:

    scusatemi se rispondo con ritardo ai vostri inutili commenti .
    voglio darvi un consiglio di cuore non credete nella magistratura e nella giustizia non è di questo mondo .
    Mi fanno ridere coloro che rilasciano intervista dicendo ” ho piena fiducia nella magistratura” sono solo meschinità di facciata che si dicono.
    La realtà è una sola il mondo gira intorno ai soldi e dove ci sono interessi non esistono diritti da rispettare , ancor meno se non sei nessuno e non puoi farti sentire .
    Il caso Copai è una montatura che ha scopi politici ed economici e non si è guardato quali danni ha recato a famiglie che lavoravano ed avrebbero dovuto ricevere i soldi , ma che per un abietto obbiettivo hanno calpestato i diritti di cinquanta famiglie che avevano il solo scopo di sopravvivere in un mondo distorto dalla bramosia del mero denaro . dove tutto è calpestato dal dio denaro .
    Ditemi che non è vero
    Mario

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