Sbarramento antimafia, l’Ars dice no. Minardo e Leontini chiedono il voto segreto
L’Assemblea Regionale Siciliana ha clamorosamente bocciato, con 39 voti contrari su 72, l’emendamento sullo “sbarramento antimafia” presentato da Speziale, presidente della Commissione Antimafia all’Ars, Cracolici e Lupo.
L’emendamento al ddl blocca-nomine prevedeva il divieto di conferimento di incarichi di qualunque genere, presso la Regione o enti e società da essa controllati, ai condannati o rinviati a giudizio per reati tra cui mafia, concussione, corruzione.
L’Ars, su richiesta di Minardo (Mpa), Leontini, Mancuso, Caputo (Pdl), Maira, Cordaro, Cascio (Pid), Greco (Mps), ha votato in maniera segreta. Uno dei metodi più comuni per lanciare il sasso e nascondere la mano. Gesto ancora più “significativo” ad appena 24 ore dalle commemorazioni nel ricordo di Paolo Borsellino.







Cooomplimenti vivissimi a Minardo e Leontini per la proposta di votare a voto segreto, bravi, se dovevate votare contro questa norma antimafiosi potevate mettercela la faccia, bravi bravi complimenti, ci vediamo a ottobre per il voto assieme all’indagato Maira per appalti pilotati compliemnti bella combriccola